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Breve storia della Ternana Calcio
 

Il calcio a Terni nasce nei primi anni del 1900, con dei giovani studenti che settimanalmente sfidavano altre compagini umbre, con il calcio che stava prendendo sempre più piede in Europa ed anche in Italia.Nel 1915 nasce una prima società che si chiamò Interamna (nome latino della città, cioè tra due fiumi). Tutto si ferma con la Prima guerra Mondiale, poi nel 1920 nasce il Terni Football Club, che per cinque anni gioca partite amichevoli e tornei locali; PER LA PRIMA VOLTA VENGONO ADOTTATE LE MAGLIE A STRISCIE VERTICALI ROSSO-VERDI. Nel 1925 si gioca il primo torneo ufficiale, e nel luglio di quell’anno viene inaugurato l’impianto di Viale Brin, con una pista ellittica in cemento armato che racchiudeva il campo da gioco. Nello stesso anno ci fu la fusione tra il Terni Football Club e l’Unione Sportiva Terni (squadra delle acciaierie), che diede vita all’attuale Ternana (ottobre 1925). Nel 1927 la città divenne Capoluogo di Provincia e LE MAGLIE DIVENNERO GIALLO-AZZURRE, COLORI DEL GONFALONE DELLA NUOVA PROVINCIA, con la squadra in serie B. Nel 1933 si ha un primo fallimento e si giocano solo delle amichevoli. Dal 1934/35 il nuovo nome della squadra fu Polisportiva Mario Umberto Borzacchini, dedica all’omonimo campione automobilistico ternano morto prematuramente in un incidente a Monza nel 1933, CON LE MAGLIE CHE TORNARONO A STRISCIE VERTICALI ROSSO-VERDI. Nel campionato 1937/38 tornò in serie C, ed in quella stagione vinse la Coppa Italia Centrale battendo in finale la Sambenedettese 2-1 (Ancona, 24 luglio 1938). Dalla stagione 1939/40 divennero obbligatori i numeri sulle maglie. Poi arriva la Seconda guerra Mondiale, con i 108 bombardamenti che distrussero Terni. Nel 1945/46 si riparte con la Società Sportiva Ternana in serie B, ma nel 1949/50 dopo due retrocessioni si ritrova in quarta serie. Per tornare in serie C si dovette attendere il 1964, dopo una parentesi addirittura in Promozione Regionale per due anni (1952/53 e 1953/54); In quella stagione (1963/64) venne coniato il soprannome FERE, usato per il giocatore Sergio Tonini, soprannominato la Fera per il suo ardore agonistico, e passò poi a tutta la squadra, con l’urlo di battaglia Fere-Fere adottato dai tifosi rosso-verdi. Nel 1968 torna in serie B con il “maestro” Corrado Viciani in panchina. Nel 1969 venne inaugurato lo stadio Libero Liberati, dedicato al campione motociclistico ternano campione del mondo, morto prematuramente in un incidente con la sua moto in città. Dopo quattro anni nei Cadetti, nella stagione 1971/72 ci fu la prima storica promozione in serie A, prima squadra umbra a riuscirvi; In panchina c’era sempre il “maestro” Viciani, profeta del “gioco corto”. L’euforia durò solo una stagione, ma nel giro di dodici mesi la Ternana tornò in serie A, con in panchina Enzo Riccomini; ma anche il campionato 1974/75 finì con la retrocessione. Nella stagione 1979/80 torna in C1, sfiorando però l’impresa, arrivando in semifinale di Coppa Italia perdendo con la Roma. Negli anni 80 la squadra si dimena tra C1 e C2, fino ad arrivare nella stagione 1988/89, con il mitico spareggio di Cesena contro il Chieti (vittoria ai rigori) e la promozione in serie C1 con Claudio Tobia in panchina. Nel 1991/92 la Ternana torna in serie B dopo un campionato esaltante, in testa dall’inizio alla fine, vincendo entrambi i derby contro il perugia; in panchina c’era Roberto Clagluna. Ma il campionato successivo fu un disastro, con giocatori comprati poi rispediti al mittente per gravi debiti; la squadra retrocede, ed a causa dei debiti deve ripartire dalla serie D. Solo nelle stagione 1994/95, dopo due anni riesce a tornare in serie C2. Nella stagione 1995/96 perde i play-off  per tornare in C1 contro la Fermana. Nella stagione 1996/97 torna in serie C1 vincendo il campionato, con Luigi Del Neri in panchina, con la vittoria a Fano nell’ultima giornata. Nella stagione 1997/98, sempre con Del Neri in panchina, la Ternana torna in serie B, con la finale play-off ad Ancona vinta contro la Nocerina (1-0 dopo i supplementari). Si vivono otto campionati di serie B, alcuni esaltanti (con giocatori tipo Grabbi, Miccoli, Kharja, Jimenez, il ternano Zampagna e molti altri che avrebbero militato poi in serie A) tipo la stagione 2003/04, quando la serie A sembrava cosa fatta ed invece…. Infatti dal gennaio 2004 iniziò l’era Longarini, e nella stagione 2005/06 la Ternana retrocede in serie C1.Dopo sei anni bui, nella stagione 2011/12 la Ternana torna in serie B con Mimmo Tiscano in panchina.
Il capocannoniere di sempre con la maglia rosso-verde è Giuseppe Ostromann con 119 reti (addirittura in campionato 118 presenze e 107 reti!), dal 1938 al 1943; dietro di lui c’è Massimo Borgobello con 79 reti. Il più presente con la maglia rosso-verde è Gabriele Ratti con 312 presenze, seguito da Romano Marinai con 270 presenze.